Maria Luisa Pozzi - MioDottore.it

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Psoriasi: il sole fa bene?

Psoriasi: il sole fa bene?

Cos’è la psoriasi

La psoriasi è una patologia che viene scatenata da cause infiammatorie ed è spesso causata da una predisposizione genetica; tuttavia, ci sono proprio dei fattori scatenanti che potrebbero creare una reazione a catena fino alla dimostrazione della sintomatologia e possono essere dei traumi, dei farmaci e/o delle infezioni.

A livello tecnico, viene scatenata da una iperproliferazione nell’epiderma e nel derma dei cheratinociti e, in genere, colpisce le persone tra i sedici e i ventidue anni o quelle tra i cinquantasette e i sessant’anni, anche se in realtà potrebbe comparire a qualsiasi età.
Tuttavia, i dati fanno emergere che sono le persone bianche quelle più a rischio di contrarre questa patologia, anche se in generale ne è affetta tra l’1% e il 5% di tutta la popolazione mondiale.

Sintomatologia

Nella maggior parte dei casi, i sintomi sono legati alla comparsa di papule o lesioni a placche che possono essere anche molto spesso, oltre che pruriginose.
Le lesioni, generalmente, si possono manifestare sui gomiti, sulle ginocchia, sul cuoio capelluto, ai genitali e ai glutei.
Nella minor percentuale dei casi, la psoriasi può andare a colpire le articolazioni, erodendole.

Non è una patologia che ti può influenzare negativamente la tua salute fisica, ma può sicuramente cambiare la tua opinione rispetto all’immagine che vedi allo specchio; oltretutto, questo tipo di patologia costringe i pazienti a stare molto attenti all’igiene, mantenendo costantemente pulite le lenzuola e i capi d’abbigliamento, per non parlare del tempo da dedicare alla medicazione delle lesioni.

La psoriasi e il sole

Spesso, durante la stagione estiva, potresti riscontrare un regredire dei sintomi legati alla psoriasi e ciò dimostra come, effettivamente, l’esposizione ai raggi solari ti possa fare bene, anche se ciò non significa che tu possa prendere delle pause dai trattamenti, dato che ciò potrebbe portare solamente ad un peggioramento.

L’estate fa molto bene ai sintomi della psoriasi, dato che il sole può avere una grande azione antinfiammatoria, mentre il mare ne svolge una detta cheratolitica, molto importante per ridurre lo spessore delle placche; il binomio sole e mare, quindi, contribuisce a calmare il prurito provocato dalle lesioni e ne migliora notevolmente l’aspetto grazie anche alla rigenerazione della pelle, mediante l’eliminazione delle cellule morte.
Soltanto nella minor percentuale dei casi si può verificare un peggioramento, quindi è sempre bene che ti faccia visitare dal dermatologo per comprendere il tuo caso specifico.

Anche se il sole e il mare sono un toccasana per la psoriasi, non si può dire lo stesso del sudore, quindi l’importante è che tu indossi dei vestiti molto leggeri e che tu ponga molta attenzione a far rimanere la pelle sempre fresca e asciutta, evitando anche gli indumenti sintetici, le cui fibre possono fare attrito con le lesioni.

In ogni caso, è molto importante che tu resti sempre ben protetto dai pericoli del sole, per quanto bene possa fare alla tua patologia, dato che i raggi UV possono fare molti danni alla pelle; quindi, è sempre bene evitare le ore più calde, spalmare la crema solare con alto fattore di protezione e aspettare che questa venga assorbita dalla pelle prima di esporti e/o farti il bagno.

Al contrario dell’azione terapeutica del sole e del mare, devi stare molto attento per quanto riguarda i bagni in piscina, che sarebbe meglio evitare, data l’azione irritante che potrebbe provocare il cloro.

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