Maria Luisa Pozzi - MioDottore.it

Unghie fragili o che si spezzano: cosa può dirci la dermatologia

Unghie fragili o che si spezzano: cosa può dirci la dermatologia

Le unghie fragili o le unghie che si spezzano facilmente sono un problema molto diffuso e spesso sottovalutato. A molte persone capita di avere unghie che si sfaldano, si rompono con facilità o presentano piccole crepe longitudinali. Nella maggior parte dei casi si tratta di una condizione benigna, ma quando il problema persiste può essere un segnale che qualcosa nella salute della pelle o dell’organismo non è perfettamente in equilibrio.

Secondo la dermatologia, le unghie rappresentano un vero e proprio specchio dello stato di salute del nostro corpo. La loro struttura può infatti risentire di fattori ambientali, abitudini quotidiane o condizioni interne dell’organismo. Comprendere le cause delle unghie fragili è il primo passo per individuare la soluzione più adatta e migliorare l’aspetto e la resistenza delle unghie.

Unghie fragili: cosa succede davvero alla struttura dell’unghia

Dal punto di vista dermatologico, quando le unghie si sfaldano o si rompono facilmente si parla spesso di onicoschizia, una condizione in cui la lamina ungueale si separa in strati sottili. In altri casi possono comparire striature verticali, fenomeno chiamato onicoressi, che rende l’unghia più fragile e incline alla rottura.

Questo disturbo è molto comune e può colpire fino al 20% della popolazione, con una maggiore frequenza nelle donne e con l’avanzare dell’età. Le unghie, infatti, con il tempo tendono a perdere parte dei loro lipidi naturali e diventano più secche e meno elastiche.

Tra le cause più frequenti delle unghie che si spezzano troviamo fattori esterni legati allo stile di vita. Il contatto frequente con acqua calda, detergenti aggressivi o prodotti chimici può alterare la struttura dell’unghia e renderla più fragile. Anche l’uso continuo di smalti, solventi con acetone o unghie artificiali può indebolire la lamina ungueale.

Un altro elemento da considerare è il trauma ripetuto. Usare le unghie come strumenti per aprire oggetti, effettuare manicure aggressive o rosicchiarle continuamente può causare microlesioni che, nel tempo, compromettono la loro resistenza.

Quando le unghie fragili possono indicare altre condizioni

Non sempre le unghie fragili dipendono solo da fattori esterni. In alcuni casi la dermatologia considera questo segnale come possibile indicatore di condizioni interne dell’organismo.

Le unghie che si spezzano frequentemente possono essere associate a carenze nutrizionali, in particolare di ferro, zinco o vitamine del gruppo B. Anche la biotina, una vitamina fondamentale per la struttura della cheratina, svolge un ruolo importante nella salute delle unghie.

Alcune patologie dermatologiche possono manifestarsi proprio attraverso alterazioni ungueali. Tra queste troviamo la psoriasi ungueale, il lichen planus o le infezioni fungine chiamate onicomicosi. In questi casi l’unghia può cambiare colore, diventare più spessa o separarsi dal letto ungueale.

In altre situazioni, le unghie fragili possono essere collegate a disturbi sistemici, come problemi della tiroide o alterazioni circolatorie. Per questo motivo è sempre utile osservare eventuali altri sintomi associati.

Esistono anche differenze tra unghie secche e unghie troppo morbide. Le prime tendono a sfaldarsi perché disidratate, spesso a causa di lavaggi frequenti o clima secco. Le seconde, invece, possono risultare più deboli a causa di una eccessiva esposizione all’acqua o all’umidità.

Quando consultare un dermatologo

Se le unghie fragili sono occasionali e migliorano con semplici accorgimenti, spesso non rappresentano un problema. Tuttavia esistono alcune situazioni in cui è consigliabile rivolgersi a uno specialista.

È importante consultare un dermatologo quando le unghie:

  • cambiano colore (giallo, verde o scuro)
  • si staccano dal letto ungueale
  • presentano spaccature dolorose o sanguinanti
  • continuano a spezzarsi nonostante trattamenti rinforzanti

Una visita dermatologica consente di analizzare la struttura dell’unghia e individuare eventuali cause dermatologiche o sistemiche del problema.

Consigli dermatologici per rinforzare le unghie

Prendersi cura delle unghie ogni giorno può fare una grande differenza. Alcune semplici abitudini aiutano a prevenire la fragilità e migliorare l’aspetto della lamina ungueale.

Uno dei consigli più utili è proteggere le mani durante le attività domestiche. Indossare guanti durante le pulizie evita il contatto diretto con detergenti aggressivi.

Anche l’idratazione delle unghie e delle cuticole è fondamentale. Applicare regolarmente creme emollienti o oli specifici aiuta a mantenere la struttura dell’unghia elastica e resistente.

È importante inoltre adottare una manicure delicata, evitando lime metalliche e preferendo lime in cartone, utilizzate sempre nella stessa direzione. Ridurre l’uso frequente di gel, acrilici o solventi aggressivi può aiutare a preservare la salute delle unghie.

Infine, una alimentazione equilibrata ricca di vitamine, minerali e proteine contribuisce a mantenere le unghie forti e sane.

Affidati alla dermatologia per la salute delle tue unghie

Le unghie fragili non sono solo un problema estetico: in alcuni casi possono rivelare informazioni importanti sullo stato di salute della pelle e dell’organismo. Per questo motivo è sempre utile osservare eventuali cambiamenti e non sottovalutarli.

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