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Verruche e bambini: come curarle?

Verruche e bambini: come curarle?

Verruche: cosa sono?

Note anche come porri, le verruche non sono altro che infezioni virali che possono apparire sulla pelle dei bambini, sotto forma di escrescenze dure, tondeggianti per forma, di colore tra il grigio ed il marrone e con numerosi puntini neri al suo interno. Per quanto fastidiose e per nulla piacevoli alla vista, le verruche sono innocue e, a meno che non compaiano sulle piante dei piedi, assolutamente non dolorose.

Cause delle verruche nei bambini

I graffi sulle dita dei piedi e delle mani, così come i taglietti, sono tra le cause più ricorrenti, in riferimento alle verruche nei bambini.

Ecco come potrete individuarle e curarle in maniera efficace.

Come individuare le verruche nei bambini

Sostanzialmente, sono ben tre le tipologie di verruche che interessano i bambini:

1. Verruche volgari: sono escrescenze particolarmente rugose che possono essere presenti sull’intero ambito cutaneo. Differiscono dai fibromi penduli, presenti solo negli adulti e non nei bambini, in quanto non hanno nulla a che vedere con le protuberanze della pelle.

2. Verruche piane: sono estremamente sottili, piatte nella sommità e compaiono principalmente sul volto del bambino. Se presenti sulle mani, sulle ginocchia o sulle braccia dei bambini, in linea di massima, le verruche piane appaiono a grappoli.

3. Verruche plantari: trattasi di ispessimenti della cute che compaiono nella pianta dei piedi dei bambini. Sono le più ostiche da trattare, in quanto sottoposte ad urti e a contatti continui

Come evitare le verruche nei bambini

Non è affatto cosa facile evitare le verruche nei bambini, per il semplice motivo che il contagio avviene in maniera indiretta attraverso gli oggetti contaminati oppure mediante contatto interumano. Le piscine sono contesti in cui aumentano le probabilità di infettarsi, in quanto ambienti comuni dove si cammina scalzi e c’è contatto diretto fra i bambini. Inoltre, le temperature sono di sicuro sopra la media, così come il livello di umidità.

Si consideri comunque che le difese immunitarie giocano un ruolo importantissimo. Ecco spiegato il motivo per cui non tutti i bambini devono vedersela con le verruche. Di metodi sicuri per evitare le verruche non ve ne sono. Tuttavia, è scelta saggia lavarsi le mani in maniera regolare ed accurata; inoltre, in caso di graffi e di tagli, la gerita va necessariamente disinfettata, perché anche la più piccola ulcerazione aperta della pelle comporta un aumento dei rischi di comparsa delle verruche, oltre che di ulteriori infezioni.

Nel caso delle verruche plantari, diventa più semplice evitarle. Il problema si verifica di frequente nelle docce comuni o, come già detto, nelle piscine. Di conseguenza, è sufficiente non camminare scalzi, indossare sempre le ciabatte o sandali impermeabili, meglio se di gomma, asciugare bene i piedi e non condividere calze, guanti, asciugamani e calze. Inoltre, i bambini non devono graffiare le verruche, perché ci sarebbero maggiori rischi di auto-contagio. Evitare questa tipologia di verruche è poi un dato di fatto.

Come curare le verruche nei bambini

E’ opportuno evitare i rimedi fai da te. In fase iniziale, la verruca viene ammorbidita in acqua tiepida, in modo da rendere più semplice la rimozione della pelle morta tramite apposita limetta.

Di fatto, mai passare la limetta sulla verruca in maniera diretta, né tanto meno utilizzare le unghie, perché agevolerebbero la diffusione del virus.

Se presenti sul viso, le verruche sono sinonimo di disagio psicologico: di fatto, diventa opportuno optare per il trattamento dermatologico. La crioterapia, ad esempio, è una soluzione particolarmente gettonata: il congelamento della verruca viene effettuato direttamente in studio. Si può intervenire per eliminarle anche mediante trattamenti basati su miscele di acidi che risolvono il problema alla radice.

Fra le opzioni terapeutiche più in voga circa il trattamento delle verruche nei bambini, una menzione speciale lo merita quello con la cantaridina. La verruca viene trattata in ambulatorio, ricorrendo ad una tintura a base di cantaridina, sostanza che comporta la formazione di vescicole. In poco meno di una settimana, nel corso della visita di controllo, la verruca morta viene asportata.

Per ciò che concerne le verruche comuni, spesso il trattamento dermatologico maggiormente impiegato è quello del curettage: dapprima la verruca viene raschiata mediante il ricorso ad uno strumento a forma di cucchiaio e poi viene rimossa tramite cauterizzazione, vale a dire ricorrendo alla tecnica della bruciatura, eseguita con il cauterio, strumento chirurgico, atto a rimuovere le escrescenze cutanee e le imperfezioni della pelle.

Conclusioni

Affidarsi al trattamento dermatologico è la scelta più saggia per curare le verruche nei bambini, in quanto si accelera il processo di guarigione. Senza il trattamento, la verruca cadrebbe da sola in un arco di tempo variabile tra pochi mesi ed un anno. Ma di attendere, francamente, non ne vale la pena. Con i trattamenti presso il nostro studio dermatologico, il problema viene risolto ora e subito in maniera impeccabile!

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