Maria Luisa Pozzi - MioDottore.it

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Come ridurre le rughe d’espressione: i benefici del peeling

rughe d'espressione

Come ridurre le rughe d’espressione: i benefici del peeling

Rughe d’espressione

Compaiono intorno ai 30 anni e a 50 tradiscono i compleanni: le rughe derivano dalla progressiva perdita di elasticità della pelle legata all’avanzare dell’età. Ma si possono ridurre?

Rughe d’espressione: cosa sono?
In teoria, l’avanzare dell’età e la carenza di idratazione sono le cause principali della progressiva comparsa delle rughe sul viso. Nella realtà, però, non è sempre così. A seconda della loro posizione, ognuna di loro ha il proprio nome.

Una prima grossolana distinzione va fatta tra rughe e linee sottili. I solchi da 0,2 a 1 millimetro sono considerate linee sottili. Quando la loro profondità supera 1 millimetro, si parla invece di rughe.

Le rughe d’espressione: dove si formano?

Le rughe sono pieghe o solchi che si creano nella pelle del viso. Si distinguono in:

Rughe dinamiche o rughe d’espressione: appaiono per effetto della contrazione ripetuta dei muscoli del viso. Sono 4 quelle principali:

  • rughe glabellari: si trovano tra le sopracciglia, più le si aggrottano per la preoccupazione, lo stupore o il fastidio, più si accentuano;
  • di gallina: appaiono agli angoli degli occhi e sono causate da movimenti ripetuti del muscolo per chiudere e aprire le palpebre;
  • rughe della fronte: sono anche dette rughe del pensatore e connotano le espressioni di rabbia, ira o concentrazione.

Rughe statiche: sono causate dal rilassamento cutaneo. Si distinguono in:

  • rughe labiomentali: vanno dagli angoli della bocca al mento;
  • rughe della piega nasolabiale: si estendono dai lati del naso alle fossette delle labbra. Appaiono in genere intorno ai quarant’anni;
  • rughe del décolleté: vanno dal mento alla parte inferiore del collo. Possono iniziare ad apparire intorno ai 25 anni e diventano pronunciate intorno ai 35-40 anni.

Le rughe d’espressione: come si formano?
Le rughe d’espressione sono solchi senza età perché non sono legate necessariamente al processo di invecchiamento ma a ripetute contrazioni dei muscoli del viso.

Rappresentano di fatto una modalità di comunicazione e non esiste una particolare cura preventiva.

L’unica premura possibile è legata alla cura della secchezza della pelle e, di conseguenza, dell’elasticità cutanea.

Per cercare di mantenerla invariata nel tempo, occorre ridurre al minimo l’evaporazione cutanea, reidratando il più possibile i tessuti, soprattutto se ci si espone a forti escursioni termiche.

I nemici quotidiani delle rughe d’espressione

Ci sono, poi, abitudini che minano costantemente la salute della pelle del viso e provocano la secchezza della pelle, agevolando la comparsa prematura delle rughe d’espressione:

  • Sole: i raggi ultravioletti rallentano la produzione di elastina nel derma e indeboliscono le cellule dell’epidermide;

 

  • Tabacco: i prodotti tossici contenuti nelle sigarette alterano il sistema di irrigazione dei tessuti e degradano alcuni componenti del derma (acido ialuronico);

 

  • Inquinamento: accelera l’invecchiamento della pelle indebolendo il sistema immunitario;

 

  • Stress: aumenta la produzione di radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento delle cellule;

 

  • Mancanza di idratazione: più la pelle è disidratata, più le rughe sono marcate;

 

  • Mancanza di sonno: accelera l’invecchiamento della pelle allo stesso modo dello stress.

Come ridurre le rughe d’espressione? I benefici del peeling

I peeling leggeri sono noti per appianare linee sottili, irregolarità sulla superficie della pelle e rughe d’espressione: migliorano la qualità della pelle e la luminosità dell’incarnato.

I peeling medi possono trattare le macchie superficiali ma anche le rughe profonde. I peeling profondi apportano un vero e proprio ringiovanimento al viso.

Peeling per le rughe d’espressione: come funziona?

A livello generale, il peeling consiste nell’applicare un acido, più o meno forte, sulla superficie della pelle in modo da eliminare gli strati superficiali.

A seconda dello stadio delle rughe d’espressione da trattare, esistono tre livelli di peeling più o meno aggressivi che agiscono sui solchi del viso.

Peeling a base di acidi della frutta per le primissime rughe d’espressione
Elimina lo strato superficiale dell’epidermide e contribuisce a rendere l’incarnato luminoso, la pelle liscia, a restringere i pori e a unificare l’incarnato.
Questo tipo di peeling può appianare le piccole rughe d’espressione.

Peeling a base di TCA per rughe d’espressione medie
Può essere effettuato dal medico estetico o dal dermatologo: elimina lo strato superficiale dell’epidermide fino allo strato intermedio e rende la carnagione luminosa, la pelle liscia, restringe i pori, uniforma la carnagione ed elimina le macchie.

Questo tipo di peeling può appianare le piccole rughe di espressione e le rughe superficiali legate all’età.

Peeling a base di fenolo per rughe d’espressione profonde
Viene effettuato dal chirurgo estetico in sala operatoria: elimina l’epidermide fino agli strati più profondi. Lo scopo di questo peeling è creare una sorta di bruciatura

L’effetto è una carnagione più luminosa, una pelle più liscia e il restringimento dei pori. L’incarnato torna uniforme e le macchie scompaiono.

Questo tipo di peeling può appianare le rughe d’espressione pronunciate e quelle profonde legate all’età.

La beauty routine è sempre un’ottima opzione ma quando si rivela insufficiente il ricorso al dermatologo è importante: se trattate negli stati iniziali, le rughe di espressione possono essere corrette prima che si renda necessario adottare rimedi più pesanti.

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