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Cicatrici da varicella: eliminarle in età adulta

cicatrici da varicella

Cicatrici da varicella: eliminarle in età adulta

Cos’è la varicella?

La varicella è una malattia molto frequente nei bambini, il più delle volte si sviluppa proprio in quest’età e solitamente non provoca molti danni, tuttavia può presentarsi anche durante l’età adolescenziale o addirittura quando si è adulti, è giusto sapere che questa malattia risulta più pericolosa in un’età matura.

In cosa consiste la varicella?

La varicella si presenta con tante vescicole rosse che avvicinandosi al centro diventano giallastre su tutto il corpo, queste bolle piene di liquido provocano l’irritazione della pelle che si manifesta con un forte prurito.
Le vescicole in questione durano dai 7 ai 20 giorni per poi cadere, se la perdita di queste croste avviene in maniera naturale, non lasceranno alcun segno sulla pelle, se invece vengono rimosse prima della loro caduta spontanea, lasceranno delle cicatrici.

Resistere al prurito provocato non è molto semplice, infatti provocano così tanto fastidio da indurre il paziente a grattare con impeto la pelle lesionandola.
Se danneggiata la loro struttura naturale si va incontro a queste cicatrici, le quali risultano fastidiose dal punto di vista estetico.

Evitare le cicatrici di questa malattia non è così semplice, il prurito si manifesta con molta aggressività e spinge il paziente a raschiare con forza queste vescicole.

Una volta terminata la malattia potrebbero rimanere queste cicatrici, adesso ti mostrerò come prevenire ed eliminare i segni presenti sulla pelle.

Prevenire le cicatrici della varicella

Eliminare le cicatrici derivanti dalla varicella risulta essere un problema comune, sono in molti a soffrire di queste macchie sul corpo, questi possono essere su qualsiasi parte del corpo e risultano particolarmente fastidiosi se presenti sul viso.

Prima di eliminare le cicatrici, occupati di prevenirle: hai mai sentito il detto prevenire è meglio che curare?
Benissimo, ti mostrerò come evitare questi segni!

1) Resisti alla sensazione di prurito: quando si presenta questa malattia, il sintomo che si manifesta con maggiore violenza è la prurigine, per tale motivo verrà spontaneo grattarti. Numerosi studi hanno confermato la tesi che, raschiando la pelle la sensazione di prurito svanisce per pochi istanti, per manifestarsi nuovamente con maggiore impeto.

Come resistere al prurito? Quando si manifesta una malattia che provoca prurito e non dovresti grattarti, uno dei pochi rimedi che tu possa mettere in atto è l’utilizzo di un impacco freddo, ponendolo per 20-30 minuti sulla zona più pruriginosa (non utilizzare il contatto diretto, inserisci sempre un asciugamano), potrai avvertire un minore bisogno di grattarti.

2) Idrata la pelle tante volte per piccoli intervalli di tempo: la varicella è una malattia che manifesta come sintomo principale, il proliferare di vescicole pruriginose, queste non possono essere rimosse in anticipo altrimenti lasceranno il segno. Si può fare qualcosa per diminuire il fastidio e l’incombere di infezioni?

È molto semplice, sarà sufficiente lavarti ogni 3-4 ore, ti consiglio la doccia poiché rimani meno tempo esposto all’acqua: infatti stando per troppo tempo in acqua la crosta di queste vescicole si ammorbidirà rendendo più lungo il tempo necessario per guarire.

3) Cura le tue unghia e assicurati di lavare attentamente le mani: l’igiene delle mani è di fondamentale importanza durante lo sviluppo di questa malattia, esse sono il primo mezzo con cui entra in contatto la pelle, se queste dovessero essere sporche, entrando in contatto con la pelle potrebbero portare a complicanze ed infezioni. Per tale ragione, dovresti curare molto bene le mani e le unghia prima di ogni cosa, affinché tu possa evitare inconvenienti.

4) Non indossare vestiti particolarmente scomodi o fastidiosi: indossare questo genere di vestiti non fa altro che aumentare il rischio di far cicatrizzare la pelle, la spiegazione deriva direttamente dal materiale da cui sono composti, per esempio indossando un capo di lana il fastidio sarà smisurato, irritando la pelle e provocando ulteriore prurito.

Ti consiglio vestiti larghi fatti con materiali soffici, così da non irritare la pelle e non spingerti a raschiare la pelle.

Questi sono suggerimenti per trattare la malattia quando si sta ancora manifestando, se la malattia invece è già passata da tempo e ti sono rimaste le cicatrici, non resta altro che mostrarti i migliori metodi per eliminarle.

Eliminare le cicatrici da varicella

Le cicatrici dovute a questa malattia si presentano come dei piccoli crateri, rotondi e che sono scavati nella pelle, esistono alcuni metodi per alleviarli o eliminarli del tutto, vediamo quali sono.

Quando si parla dell’eliminazione delle cicatrici, bisogna essere certi della datazione di queste, una cicatrice fresca può essere affrontata con alcune pomate, applicandole per alcuni mesi in maniera costante il tessuto diventerà più elastico e riempirà questo buco scavato nella pelle.

Se invece si parla di cicatrici vecchie, si può ricorrere a strumenti come il laser, per livellare i bordi di questa rendendola meno evidente.

In altri casi può addirittura essere utilizzato l’acido ialuronico naturale, questo favorirà la formazione di questo tessuto mancante.
Prima di iniziare un trattamento consulta sempre un esperto per avere maggiore sicurezza.

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